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Società e Famiglia: ‘Gestire la cosa pubblica ripartendo dai valori’

Il circolo cittadino si è riunito si rifà alle parole di Papa Francesco sui principi di dignità della persona, sussidiarietà e solidarietà

Lunedì 27 Novembre 2017 – 8:0

Riceviamo e pubblichiamo la nota del circolo “Società e Famiglia” di Catanzaro

Gli aderenti del Circolo Società e Famiglia di Catanzaro si sono incontrati con l’obiettivo di dare vita a una ipotesi di progetto, con l’intento di proporre una nuova gestione della cosa pubblica, che potrà ottenersi solo percorrendo nuovi sentieri politici caratterizzati da forti contenuti etici, morali, civili e culturali. Non sarà mai possibile realizzare il “Bene Comune” senza conoscere i veri e reali bisogni dei cittadini. In merito, in occasione dell’incontro, si è ritenuto opportuno richiamare il monito di Papa Francesco che, in un recente discorso, ha sfidato i professionisti e gli economisti a lavorare per costruire organizzazioni ed economie giuste e vantaggiose per tutti. Papa Francesco ha chiamato l’impresa “vocazione nobile” ed ha evidenziato che i principi della dottrina sociale cattolica non si oppongono al capitalismo o all’economia di libero mercato. Per costruire un’economia vera, libera e giusta, che persegua il bene comune, ci sono tre principi fondamentali da riscoprire: – la dignità della persona umana; – la sussidiarietà; – la solidarietà.

Senza l’osservanza di questa principi non si ottiene nulla ed anzi si va sempre peggio. La storia di questi ultimi anni lo sta ampiamente dimostrando. Nei prossimi mesi il circolo di “Società E Famiglia” di Catanzaro organizzerà un incontro in cui verranno affrontati due argomenti : La comunicazione ed il lavoro. Tra i tanti problemi che affliggono la nostra società vi è la grossa difficoltà da parte dei giovani nel costruirsi un futuro. Considerato che l’esperienza è “maestra di vita”, verranno invitati a questo incontro giovani che porteranno il loro contributo, mirato a fornire idee che possano costituire spunti per creare un lavoro che sia libero, creativo, solidale e debitamente remunerato. È una strada da perseguire, certamente difficile, ma l’unica che possa concorrere a portare risultati concreti. Chi volesse dare il proprio contributo all’evento può inviare una mail al seguente indirizzo:societaefamiglia.cz@gmail.com.

Vincenzo De Sarro e Loredana Ravaglia.

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MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA MOBILITÀ URBANA A CATANZARO – 10/11/2017

PERCHÉ PERSISTERE CON IL SERVIZIO PUBBLICO?
Sovente si parla di migliorare la qualità della mobilità urbana ed in particolare chi vuole raggiungere il centro di Catanzaro riflette a lungo prima di farlo in quanto non sa se e dove troverà mai un parcheggio.
Ritengo che sia obiettivo di ogni Amministrazione migliorare la “QUALITÀ DELLA MOBILITÀ URBANA” però poi, di fatto, si incontrano sempre difficoltà nell’attuarlo.
Il motivo, a parer mio, è essenzialmente da attribuire al fatto che ogni Amministrazione (Comune, Regione, amministrazione statale ed indipendentemente dal colore politico che la rappresenta) e’ sovente un elefante malato di obesità.
Ogni innovazione, per tanti cavilli burocratici che caratterizzano il funzionamento di ogni Amministrazione pubblica, e’ complicata.
Abbiamo assistito, in questo ultimo ventennio, unicamente alla nomina di grandi Manager a capo di PARTECIPATE STATALI, Manager che avrebbero dovuto sanare i Deficit delle Partecipate.
Di fatto l’unico bilancio che riuscivano a sanare e’ stato il loro a motivo dei lauti compensi che spesso ricevono.
Per tale motivo io sarei dell’avviso che sia giunto il momento di affidare alcuni servizi ai privati (ANCHE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA MOBILITÀ URBANA).
Ciò determinerebbe inevitabilmente dei benefici.
1) Innanzitutto un’economia più SANA. Oggi i bilanci delle Amministrazioni pubbliche preposte alla gestione della mobilità urbana sono caratterizzate da deficit considerevoli unitamente ad un servizio pessimo.
L’ imprenditore che investe in questo servizio GIUSTAMENTE lo farà’ con l’obiettivo di perseguire un utile. È ciò non potrà’ che FAR del bene all’economia di una città in quanto si tratterebbe di UN’ECONOMIA SANA CHE PRODUCE PROFITTO E NON DEFICIT.
Per completezza ricordo che PAPA FRANCESCO richiama tutti, ma in particolare gli imprenditori, affinché si impegnino a creare un’economia sostenibile, giusta e vantaggiosa per tutti.
2) Sensibile miglioramento della qualità del servizio che indurrebbe i cittadini all’impiego dei mezzi pubblici( anche se la gestione e’ affidata a privati che investono il loro capitale).
Ciò ridurrebbe lo stress (la gente non avrebbe più il problema del parcheggio) e favorirebbe anche il dialogo tra le persone che e’ fondamentale all’interno di una comunità.
3) Miglioramento dell’ambiente che ci circonda.
Certo è da valutare, studiare, come ciò potrebbe avvenire.
Ciò richiede uno STUDIO al quale potrebbero, SE CONVINTI DELLA IDEA, dare il loro contributo Imprenditori, Ingegneri, Architetti, Amministratori, Legali, Persone che conoscono la Storia della loro città ( queste ultime figure sono molto importanti in quanto ogni innovazione deve tener conto della memoria storica di un territorio) ed ogni altra persona che ritiene possa dare un’utile contributo alla discussione.
Per Chi fosse interessato a portare avanti questa idea sarei disponibile a tenere un incontro preliminare a casa mia un sabato pomeriggio (data da definirsi) con inizio alle ore 16.
Vincenzo De Sarro

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