Una stagione politica ormai è finita, sommersa soprattutto dalla questione  morale prima ancora che dagli esiti anche se discutibili delle azioni di governo che si sono succedute negli ultimi anni.

La corruzione alimenta enormemente l’antipolitica, generando una forte distanza tra elettori e politici.
Innanzi a queste problematiche tutti abbiamo il
 dovere di revisionare la coscienza e maturare interiormente  con l’intento di migliorare le situazioni e non mantenerci estranei in quanto la crisi morale e politica che stiamo attraversando riguarda tutti da vicino. Dobbiamo rimboccarci le maniche impegnandoci alla mobilitazione collettiva  percorrendo possibilmente due strade: la prima intesa a ridare al paese una solida maggioranza con risposte efficaci; la seconda volta a ricostruire il senso civico, la responsabilità condivisa verso le sorti del paese e dunque una più diffusa partecipazione sociale e politica. Pertanto il richiamo all’impegno socio politico appare in questo momento necessario e lungimirante.

G. Rinaldi

Commenti

comments