La decisiva ed indiscutibile vittoria referendaria è frutto spontaneo della maturità della pubblica opinione.
Lo dice senza possibili equivoci l’altissima partecipazione dei votanti.
Il corpo elettorale non vuole più subire menomazioni della sua sovranità e del suo esercizio.
Questa è una lezione importante per quelli che hanno pensato di strumentalizzare la riforma costituzionale modificando la realtà e presentando falsi bersagli…!
Nonostante il polverone sollevato con ogni mezzo e complicità a vari livelli è stato compreso quale fosse la reale posta in gioco: cioè la partecipazione democratica alla vita istituzionale e politica del Paese.
Ora ci auguriamo che:
– il Presidente della Repubblica faccia scudo contro manovre parlamentari gattopardesche foriere di finti cambiamenti.
– si abroghi l’Italicum, se non lo cancellerà la Corte Costituzionale chiamata a pronunciarsi sulla sua scontata illegittimità, e si vada ad elezioni con proporzionale.

– gli italiani scoprano sempre di più le energie vive rappresentate da tanti movimenti e partiti spontaneamente nati, tendenti all’aggregazione sempre maggiore sulla base di ideali e con la disponibilità di persone capaci e guidate da spirito di servizio.

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